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CAM 2021 pulizie ambiente sanitario

Questi Criteri Ambientali Minimi sono specifici per l’ambiente sanitario. Simili a quelli civili ma hanno un paio di caratteristiche che meritano un approfondimento. Qui trovi lo schema degli argomenti per fare le 32 ore di formazione del personale in cantiere.  

CAM pulizie ambiente sanitario 2021

Il 29 gennaio 2021 sono stati emanati i nuovi Criteri Ambientali Minimi per le pulizie in ambito civile e in ambito ospedaliero. 

Il fine è quello di perseguire gli obiettivi definiti nel Piano d’azione per la sostenibilità ambientale dei consumi nella pubblica amministrazione e la riduzione degli impatti ambientali delle pulizie. 

Sono divisi in due parti distinte: 

  1. CAM per l’affidamento del servizio di pulizia in ambito civile, che trovi QUI.
  2. CAM per l’affidamento del servizio di pulizia in ambito sanitario, che trattiamo in questo articolo.

Gli attuali CAM pulizie sostituiscono quelli precedenti del 24 maggio 2012 sulle pulizie civili e quelli del 18 ottobre 2016 per le pulizie ospedaliere. 

I criteri ambientali minimi per l’ambiente sanitario si differenziano da quelli civili perché è molto più alto il rischio di contrarre infezioni, per tre motivi principali:

  1. All’interno delle strutture ospedaliere ci sono persone con una forte depressione del sistema immunitario.
  2. Una maggiore vulnerabilità dovuta a interventi chirurgici invasivi.
  3. Ambienti con una sostenuta circolazione dei microrganismi, con rischio di antibiotico resistenze.
L’approccio è di mantenere alta la qualità della procedura delle pulizie, in modo da favorire la procedura di disinfezione. Una buona pulizia e sanificazione permetterà di avere una situazione a rischio controllato, con la carica microbica entro i limiti riportati nelle “Linee Guida sulla valutazione del processo di sanificazione ambientale nelle strutture ospedaliere e territoriali per il controllo delle infezioni correlate all’assistenza”.

Criteri Ambientali Minimi per l’affidamento del servizio di pulizia in ambiente sanitario

 

1. Selezione dei candidati

È un requisito che viene valutato dalle stazioni appaltanti, le quali valutano l’introduzione dei seguenti requisiti. Un’impresa di pulizie per accedere alla gara deve avere una delle seguenti caratteristiche:

  • Registrazione EMAS (pulizia e sanificazione).
  • UNI EN ISO 14001 (pulizia e sanificazione).
  • In caso di assenza: dimostrare misure di gestione ambientale.
 

2. Specifiche Tecniche – detergenti pulizie ordinarie

Multiuso, cucine, finestre e sanitari. 

 

  • Marchio ecologico Ecolabel o etichetta ambientale equivalente UNI EN ISO 14024.
  • Se concentrati 1:100 per i pavimenti e 1:2 per prodotti pronto uso almeno conformi ai CAM pulizie ordinarie. Solo con sistemi di dosaggio o apparecchiature.
 

3. Specifiche Tecniche – detergenti pulizie periodiche o straordinarie

Ceranti, agenti impregnanti e protettivi, decappanti, moquette e tappeti, acidi forti, alcalini forti, manutenzione mobili, cuoio, pelle, acciaio inox, disincrostanti, detersolventi, smacchiatori.

 

  • Almeno conformi ai CAM detergenti pulizie periodiche e straordinarie.
 

4. Specifiche Tecniche – macchine

  • Progettate e realizzate per favorire la maggior durata. 
  • Deve essere previsto il riciclaggio dei diversi materiali. 
  • Materiali diversi di cui è composta la macchina devono essere facilmente separabili. 
  • Scheda tecnica dove vengono indicate anche le emissioni acustiche e la percentuale di plastica riciclata. 
  • In cantiere deve essere disponibile il manuale d’uso e manutenzione e il registro delle manutenzioni. 
 

5. Clausole contrattuali – formazione 

Formazione obbligatoria per quanto previsto dal D.Lgs 81/08 e altra formazione su aspetti tecnici delle pulizie professionali. – QUI per gli argomenti della formazione CAM.

  • 32 ore di formazione teorica.
  • 24 ore di affiancamento in cantiere.
  • Formazione in presenza o a distanza.
  • Personale neo assunto: prima formato poi operativo in cantiere.
 

6. Clausole contrattuali – gestione della qualità

  • Individuazione del responsabile qualità.
  • Identificare quotidianamente l’operatore. 
  • Monitoraggi periodici.
  • Controllo di processo per verificare la corretta sanificazione.

7. CLAUSOLE CONTRATTUALI – PRODOTTI DISINFETTANTI

  • Presidio Medico Chirurgico o Biocidi.
  • Per la disinfezione dei dispositivi medici: disinfettanti marchiati CE.
  • Formulati sotto il profilo migliore per la salute delle persone e per l’impatto ambientale.

8. Clausole contrattuali – Prodotti ausiliari per l’igiene

  • Prodotti riutilizzabili in microfibra con dTex ≤ 1. 
  • Il 30% della microfibra a marchio Ecolabel o etichetta ambientale conforme ISO 14024. 
  • Tessili impregnati prima dello svolgimento del servizio o sul carrello.
  • Uso del doppio secchio in casi di sporco pesante. 
  • Attrezzature e carrelli almeno con il 50% di plastica riciclata. 
 

9. Clausole contrattuali – Materiale igienico sanitario

  • Carta tessuto (asciugamani, igienica…): Ecolabel.
  • Saponi lavamani a marchio Ecolabel. Sono consigliati i dispenser a schiuma.
 

10.CLAUSOLE CONTRATTUALI – SENSIBILIZZAZIONE

  • Sensibilizzare gli operatori sanitari e utenti della struttura all’igiene delle mani.
 

11. Clausole contrattuali – Gestione dei rifiuti

 

  • Raccolta differenziata secondo il Comune della struttura servita. 
 

12. Clausole contrattuali – Rapporto sui consumi

Deve essere fatto un rapporto annuale su:

  • Consumo di prodotti detergenti.
  • Uso della microfibra.
 

13. Clausole contrattuali – Clausula sociale

Contratti con almeno il salario minimo del CCNL.

 

14. Criteri premianti – contenimento impatti ambientali 

  • Detergenti Ecolabel con imballi in plastica riciclata. Punteggi differenti in base alla percentuale: 30%;  50-80%: > 80%.
  • Detergenti Ecolabel privi di fragranze.
  • Carta tessuto: polpa non sbiancata ed Ecolabel.
  • Tessili in microfibra Ecolabel. 

15. Criteri premianti – contenimento impatti ambientali 

  • Tecniche di pulizia e sanificazione innovative, dove si dimostra una maggiore efficacia e la capacità di ridurre gli impatti ambientali.
  • Prodotti con una certificazione sull’impronta climatica.
  • Servizio esclusivamente manuale.

 

16. Criteri premianti – contenimento impatti ambientali 

Pulizia parzialmente manuali. Le macchine se hanno i seguenti requisiti, viene assegnato un punteggio maggiore.

  • Presenza di parti in plastica riciclata del 15% su peso totale della plastica.
  • Sistemi di controllo, monitoraggio e riduzione dei consumi energetici. 
  • Riduzione dei consumi idrici.
  • Sistemi di dosaggio detergente a bordo macchina.
  • Emissioni acustiche < 70 dB.  

 

17. Criteri premianti – Licenza Ecolabel pulizie

  • Punti X per un’impresa con licenza Ecolabel.
  • Punti Y > X per un’impresa con licenza Ecolabel con punteggio almeno di 26 punti. 
  • Punti J = X/2 per un’impresa con registrazione EMAS o certificazione EN ISO 14001. 

 

18. Criteri premianti – criterio sociale 

  • Misure per il benessere organizzativo.
  • Tempo adeguato per effettuare le attività assegnate. 
  • La definizione e attuazione di un piano di turnazione. 
  • Previsione di premi di produttività.

 

Formazione CAM pulizie ambito sanitario

Per il servizio di pulizie in ambito civile sono previste 32 ore di formazione

Cleaning Coach ti può aiutare con la formazione personalizzata, attraverso corsi in presenza nella tua sede oppure tramite piattaforma Zoom (messa a disposizione da noi). 

Le tematiche affrontate sono: 

  • Differenze tra detersione e disinfezione.

  • Proprietà e condizioni di utilizzo dei prodotti detergenti, disinfettanti, di quelli ad azione combinata detergente-disinfettante, con particolare riferimento al loro dosaggio e ai tempi minimi di azione meccanica da dedicare alle varie azioni di pulizia e disinfezione.

  • Modalità di conservazione dei prodotti.

  • Precauzioni d’uso, con particolare riferimento a: divieto di mescolare, manipolazione dei prodotti, modalità di intervento in caso di sversamenti o di contatti accidentali, lettura delle schede dati di sicurezza.

  • Corretto utilizzo e corretta gestione delle macchine al fine di ottimizzarne le prestazioni, di garantire un’idonea pulizia senza comprometterne il corretto funzionamento e di preservare la sicurezza dei luoghi di lavoro.

  • Corretta gestione dei cicli di ricarica delle batterie delle macchine. 

  • Caratteristiche dei prodotti per la pulizia, inclusi quelli ausiliari, a minori impatti ambientali, requisiti ambientali delle etichette ecologiche conformi alla UNI EN ISO 14024 e di altre certificazioni ambientali richiamati nei CAM, lettura e comprensione delle informazioni riportate nelle etichette dei prodotti detergenti.

  • Gestione del vestiario, incluso il lavaggio al fine di estenderne la vita utile e promuovere l’uso di detergenti per lavaggio con etichette ambientali conformi alla UNI EN ISO 14024 e ridurre il consumo di energia per la stiratura.

  • Classificazione dei rifiuti prodotti in ambito sanitario, caratteristiche, procedure per la relativa gestione, con particolare riguardo alle regole comportamentali per la manipolazione dei rifiuti speciali e dei relativi contenitori, al loro trasporto interno, al conferimento ai depositi temporanei.

  • Conoscenza e applicazione dei protocolli specifici per le diverse aree di rischio infettivo.

  • Elementi metodologici per garantire una disinfezione efficace e sostenibile dall’ambiente, in funzione delle specificità dei luoghi, degli oggetti e dei materiali da trattare, avendo riguardo al profilo di rischio clinico delle aree da trattare.

  • Modalità di impregnazione, modalità di impiego e di lavaggio dei prodotti e degli elementi tessili costituiti da microfibra, per consentire di mantenerne le caratteristiche funzionali e per estendere la durata della vita utile. Procedure di impiego delle differenti tipologie di elementi tessili. 

Per scoprire se posso esserti d’aiuto, compila il modulo qui sotto:
Informazioni su corsi personalizzati.

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