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Perché fare formazione nelle pulizie? I 5 risultati concreti ottenuti dalle imprese di pulizia.  

In Italia non esiste una scuola che avvia alla professione delle pulizie. Ogni impresa deve provvedere a trasmettere ai nuovi assunti nozioni pratiche e tecniche per avviarli alla professione. È necessario un programma formativo concreto che possa aiutare l’impresa a svilupparsi e fare il salto di qualità. 

Una scuola per le pulizie?

Per fare il cuoco c’è la scuola alberghiera. Per fare il meccanico c’è la scuola di meccanica. Così per tanti altri mestieri. Prima di accedere al lavoro c’è un percorso di studi che ti avvia alla professione. E per fare le pulizie? 

Purtroppo in Italia non c’è una scuola vera e propria, neanche un percorso di formazione professionale riconosciuto a livello regionale. Chi si avvia o chi è nel mondo delle pulizie professionali fa a modo suo, partecipando a corsi di formazione o cercando di strutturare dei percorsi formativi con obiettivi specifici. 

Il tutto è basato sulla scelta e sensibilità dell’impresa di pulizie che con mezzi propri e strumenti stabilisce o meno dei momenti formativi. Altri si inventano di fare le pulizie, senza alcuna conoscenza di chimica, tessile, tipologia di superfici e così via.

La mancanza di una scuola vera e propria è uno svantaggio non da poco, perché le persone che accedono al lavoro delle pulizie professionali hanno nessuna conoscenza e preparazione del mestiere che vanno a fare. 

L’avviamento alla professione è a carico dell’impresa che deve prevedere dei corsi pratici e teorici atti ad eseguire in modo professionale il servizio di pulizia. 

Le pulizie le sanno fare tutti.

Il pensiero comune associa le pulizie ad un mestiere semplice, che tutti sanno fare. Un lavoro accessibile a chiunque, basta dotarsi di buona volontà. 

Purtroppo la buona volontà non basta. Fare le pulizie in modo professionale richiede conoscenze tecniche e pratiche ben precise, che non sono quelle che abbiamo imparato dalla mamma o dalla nonna. 

Il settore delle pulizie professionali in questi anni ha avuto una forte spinta evolutiva. Dai prodotti chimici, alle attrezzature, alle macchine. Le pulizie non sono più quelle dieci o vent’anni fa. 

I sistemi di pulizia professionale di oggi hanno obiettivi concreti: 

  • ridurre il consumo di risorse energetiche (acqua, energia elettrica, detergenti…); 
  • impattare meno sull’ambiente;
  • agevolare il lavoro degli operatori con sistemi che tutelano la salute, usando prodotti meno nocivi e attrezzature ergonomiche. 

Io riscontro che l’evoluzione dei sistemi di pulizia professionale non va di pari passo con un sistema di formazione integrale e completo degli operatori delle pulizie. Una persona oggi sceglie di fare le pulizie perché non trova altro da fare. È l’ultima spiaggia: “non trovo lavoro da nessuna parte, vado a fare le pulizie“.

Il problema dell’alta turnazione del personale.

Quando faccio i corsi in presenza, pongo spesso questa domanda agli operatori: “Fare le pulizie è un mestiere che hai trovato o che hai cercato?” 

Il 99% delle persone mi risponde che è un mestiere che hanno trovato. Solo l’1% mi dice che l’hanno cercato. Molti affermano che non è il lavoro della vita. Sono lì finché non trovano di meglio. 

Questo è un grande problema per le imprese di pulizia. L’alta turnazione del personale è un ostacolo allo sviluppo e crescita dell’azienda. Quindi è possibile fermare l’alta turnazione del personale? 

Un metodo che ha permesso di abbassare notevolmente la turnazione del personale è la formazione. È un dato certo:  le imprese di pulizia che non fanno solo corsi di formazione a spot ogni tanto, ma prevedono dei programmi formativi che vanno a premiare gli operatori che vogliono affermarsi in questo mestiere, hanno risolto al 90% questo grande problema. 

Ho visto aziende che hanno fatto il salto di qualità quando hanno iniziato a fare dei percorsi formativi ad hoc. I risultati più comuni che si ottengono con un buon piano formativo sono: 

  1. meno turnazione del personale;
  2. operatori che sono diventati responsabili di aree o reparti di azienda;
  3. risoluzione tempestiva dei problemi; 
  4. riduzioni delle contestazioni;
  5. miglioramento delle recensioni e aumento di nuovi contatti

La formazione e il valore delle pulizie. 

Fare formazione non è una perdita di tempo ma è guardare alla qualità della propria impresa e puntare al futuro. 

Oggi più che mai è necessario acquisire delle capacità tecnico-professionali per svolgere questo mestiere. È necessario dare un senso diverso: maggiore dignità e valore. 

Serve formarsi, per rendersi conto di ciò che si fa, per comunicare ai clienti le tue competenze tecniche e il valore del tuo mestiere. 

Tu comunichi il valore delle pulizie? Fai sapere ai tuoi clienti o ai potenziali clienti che benefici ottengono dal tuo servizio? Quali problemi risolvono, non solo nel breve ma nel medio-lungo periodo?

Nelle pulizie professionali è fondamentale chiamare con nome le varie attività che stai facendo. È dare senso e iniziare a comunicare in modo efficace con i tuoi clienti.  

Oltre all’abilità pratica nello svolgere il lavoro di pulizie è necessario conoscere a fondo i concetti basilari, padroneggiare con sicurezza argomenti di chimica, tessile, tipologia di superfici e così via.  Lo scopo è di dire ai clienti e alle persone che incontri il valore del tuo mestiere

Non devi essere un’impresa di pulizia uguale alle altre. Ma devi assolutamente essere riconosciuto come il professionista del pulito, lo specialista per eccellenza!

Io ti posso aiutare in tutto questo, con i miei corsi online, in presenza o con un percorso di coaching.  

Faccio e corsi e percorsi formativi tecnici e di marketing pensati esclusivamente per i professionisti delle pulizie professionali. 

Per contattarmi, scrivimi a daniele@cleaningcoach.it

E ora vai a conoscere le mie attività formative, accedi QUI sotto: 

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